Pienza “il ricordo di Mario Luzi”

di Nino Petreni

Sabato 20 ottobre l’Amministrazione comunale di Pienza ha reso omaggio al poeta Mario Luzi in occasione del novantottesimo anniversario della sua nascita.

Mario Luzi, poeta e senatore a vita, cittadino onorario di Pienza, era nato infatti il 20 ottobre del 1914 a castello piccolo quartiere tra Firenze e Sesto Fiorentino.

La cerimonia si è svolta in due fasi distinte. La prima alle ore 16 nella Chiesa di San Francesco, con lo spettacolo “il poeta, omaggio a Mario Luzi” a cura di Maria Modesti con Paola Lombardi – voce recitante, Paolo Mari – alla chitarra classica, Giulio Mari – alla tromba, con l’azione scenica di Federico Marzi. Nell’occasione l’assessore Colombini, presentando lo spettacolo, ha ricordato la recente improvvisa scomparsa del professore Mario Specchio, scrittore e poeta, oltre germanista di assoluto valore, che era dei componenti il Comitato Scientifico del Centro Studi Mario Luzi “la barca” di Pienza. Specchio era molto conosciuto ed apprezzato a Pienza per la sua oratoria con la recita delle poesie luziane durante i suoi interventi in occasione delle giornate che Pienza frequentemente dedicava a Luzi.

Mario Luzi, che trascorreva i periodi estivi a Pienza, volle lasciare i suoi libri le sue lettere al comune di Pienza che costituiscono il patrimonio del Centro Studi, presso il quale molti studenti si rivolgono per le loro tesi universitarie.

Dopo la cerimonia nella Chiesa di san Francesco, alle 18, tutti gli intervenuti si sono spostati alla rotonda del Casello, ufficialmente “Largo Mario Luzi”, proprio sotto le finestre della casa parrocchiale abitata da Luzi, affacciata sulla Val d ‘Orcia, dove il Sindaco Fabrizio Fè, ha scoperto la lapide realizzata da Pasquina con i primi versi della poesia luziana “Dalla torre”.
L’autrice molto commossa ha ricordato il suo amore per Pienza e per la poesia di Luzi. Un amore con il rimpianto di non aver potuto conoscere personalmente il poeta.

Al ricordo, oltre ai numerosi pientini, che con Luzi avevano un rapporto cordiale e familiare (per tutti era il professore, ma anche semplicemente Mario) non sono voluti mancare gli amici storici del poeta, tra i tanti, Paolo Mettel, presidente della Fondazione “Mario Luzi poesia del mondo” di Mendrisio (Svizzera), Ernesto Piccolo, Caterina Trombetti. L’Amministrazione Comunale sta approntando per il 2014 un programma ad alto livello culturale per celebrare il centenario della nascita di Mario Luzi.